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sabato 11 febbraio 2017

DANS LES RUES DE PARIS

1950 Le baiser du pont Neuf

Il celebre pittore francese Robert Doisneau amava molto Parigi, la sua città, e con i suoi scatti l'ha immortalata in tutti i suoi aspetti più caratteristici, cogliendone l'anima più profonda...la Parigi degli innamorati, quella dei bambini, della scuola, degli animali domestici, delle concierges degli antichi palazzi, della periferia, degli atelier di moda, della borghesia elegante e festaiola,  delle banchine lungo la Senna...ma anche di quella più turistica.
Facciamoci guidare dal fotografo e andiamo alla scoperta di questa città così com'era nei decenni trascorsi...inoltriamoci nelle stradine periferiche...attraversiamo i grandi viali...soffermiamoci ad ammirare lo spettacolo della vita  e a respirare l'aria di un tempo ormai scomparso. 
A la recherche du temps perdu perchè... Parigi è sempre una FESTA!

1957 Une promenade avec le chien


Le peintre du Pont des arts

1944 La liberation de Paris

1946 Les ballons de rue de Rivoli


1950 Les chats des clochards

1955 Le mariage

1951 Place de la Madeleine

1978 Rue de Rivoli

1952 Rue de Vanves

1959 Avenue Victoria

1953 Le nez au carreau

1965 Prévert et Henri Crolla
1953 Quai de Tournelle

1947 Brasserie Lipp

1936 Déjeuner sur l'herbe

1956 La recréation

1934 Chiens en laisse

1948 Cortège nuptial rue de Choissy









venerdì 11 aprile 2014

"CET AMOUR" di Jacques Prévert ( 4 Febbraio 1900 - 11 Aprile 1977 )





Ricordiamo il grande poeta francese Jacques Prévert nato il 4 Febbraio del 1900 e morto l'11 Aprile del 1977 con questa bella poesia
  

Cet amour

Cet amour
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si désespéré
Cet amour
Beau comme le jour
Et mauvais comme le temps
Quand le temps est mauvais
Cet amour si vrai
Cet amour si beau
Si heureux
Si joyeux
Et si dérisoire
Tremblant de peur comme un enfant dans le noir
Et si sûr de lui
Comme un homme tranquille au milieu de la nuit
Cet amour qui faisait peur aux autres
Qui les faisait parler
Qui les faisait blêmir
Cet amour guetté
Parce que nous le guettions
Traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Parce que nous l'avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Cet amour tout entier
Si vivant encore
Et tout ensoleillé
C'est le tien
C'est le mien
Celui qui a été
Cette chose toujours nouvelles
Et qui n'a pas changé
Aussi vraie qu'une plante
Aussi tremblante qu'un oiseau
Aussi chaude aussi vivante que l'été
Nous pouvons tous les deux
Aller et revenir
Nous pouvons oublier
Et puis nous rendormir
Nous réveiller souffrir vieillir
Nous endormir encore
Rêver à la mort
Nous éveiller sourire et rire
Et rajeunir
Notre amour reste là
Têtu comme une bourrique
Vivant comme le désir
Cruel comme la mémoire
Bête comme les regrets
Tendre comme le souvenir
Froid comme le marbre
Beau comme le jour
Fragile comme un enfant
Il nous regarde en souriant
Et il nous parle sans rien dire
Et moi j'écoute en tremblant
Et je crie
Je crie pour toi
Je crie pour moi
Je te supplie
Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s'aiment
Et qui se sont aimés
Oui je lui crie
Pour toi pour moi et pour tous les autres
Que je ne connais pas
Reste là
Là où tu es
Là où tu étais autrefois
Reste là
Ne bouge pas
Ne t'en va pas
Nous qui sommes aimés
Nous t'avons oublié
Toi ne nous oublie pas
Nous n'avions que toi sur la terre
Ne nous laisse pas devenir froids
Beaucoup plus loin toujours
Et n'importe où
Donne-nous signe de vie
Beaucoup plus tard au coin d'un bois
Dans la forêt de la mémoire
Surgis soudain
Tends-nous la main
Et sauve-nous.
  








Foto di Robert Doisneau

mercoledì 6 febbraio 2013

ROBERT DOISNEAU - Paris en liberté





"Ricordo la Parigi dei berretti a visiera e delle bombette, la Parigi che si ribella, la Parigi umiliata, la Parigi bigotto-borghese, la Parigi delle puttane, ma segreta, e poi la Parigi delle barricate, la pPrigi ebbra di gioia...ed ecco la Parigi delle automibili, la Parigi degli intrallazzi, la Parigi jogging..."

Con queste parole del celebre fotografo si apre il bellissimo catalogo della mostra fotografica di Robert Doisneau al Palazzo delle Esposizioni a Roma che rimarrà aperta fino al 10 Febbraio 2013.




Come tanti, io amo molto questo fotografo che con i suoi scatti ci ha tramandato una città che per certi versi  adesso non c'è più.



La concierge aux lunettes rue Jacob 1945


Questo mio forte interesse per Doisneau e per la fotografia in genere mi ha portato nella capitale a visitare la mostra che, manco a dirlo, ho trovato molto bella e stimolante.



La dame indignée 1948


Sono rimasta incantata, divertita, stupita e anche un pò  commossa, davanti a queste celebri foto, a queste gigantografie che mi hanno restituito il volto antico e moderno di questa città che  adoro.



Déjeuner sur l'herbe 1036


Conoscevo la maggioranza delle foto esposte ma ho scoperto immagini che non avevo mai visto prima.

Le immagini ci restituiscono il tempo libero dei parigini nei giardini delle Tuileries e del Luxembourg... i monumenti più caratteristici della città... i piccioni che imbrattano le statue dei grandi personaggi storici, compreso Napoleone... la vita dei bambini e i loro giochi in una città così caotica...
la fretta della gente che attraversa la place de la Concorde in mezzo al traffico impazzito... la vita semplice di gente comune che ama, soffre, lavora, si diverte,..le abitudini ormai scomparse di quando Parigi era diversa e la vita nelle strade era fatta di musica, di canti  e si potevano comprare "formati ridotti" cioè fogli stampati con le parole delle canzoni che si potevano cantare in piccoli gruppi... personaggi famosi... la Parigi delle donne di malaffare e dei locali notturni... i famosi e meno famosi caffé della città...i bistrots... la Parigi che soffre e si ribella all'occupazione tedesca, la liberazione, la gioia per l'arrivo degli americani...e poi le Halles, i grandi mercati generali parigini...i balli del 14 luglio... gli attori e i cantanti  degli anni 50 e 60... i balli della ricca borghesia parigina...i  visitatori del Louvre che ammirano la Gioconda con espressioni assolutamente esilaranti...  i grandi stilisti di moda e il dietro le quinte delle sfilate... la Parigi moderna del cemento e dei grandi grattacieli e tanto altro ancora, una città viva e palpitante, piena di fermenti culturali e non ancora preda del turismo di massa, una città che si offre all'obiettivo del fotografo e mette in luce tutte le sue sfaccettature.



Baiser valsé Paris 1950


Les jambes du métro 1971



Naturalmente il manifesto della mostra è il famoso "Baiser à l'hotel de ville", la cui gigantografia accoglie i visitatori all'ingresso del palazzo delle Esposizioni. 




Alla mostra era vietato scattare foto...ma sul web ho trovato questa foto "rubata" da qualche visitatore che non ha resistito al fascino dello scatto e...al traffico su place de la Concorde


Mi piace concludere con quanto ha dichiarato Doisneau nel 1984: 


      "Oggi posso tranquillamente confessare che quella di lasciare alle future genrazioni una testimonianza della Parigi dell'epoca in cui ho tentato di vivere è stata l'ultima delle mie preoccupazioni. Se mi fossi sistematicamente imposto una missione del genere, avrei accumulato milioni di immagini, ma in cambio di chissà quante giornate senza piacere.. No: nella mia condotta non c'è mai stato nulla di premeditato. A mettermi  in moto è sempre stata la luce del mattino, mai il ragionamento."


sabato 14 aprile 2012

BON ANNIVERSAIRE, MONSIEUR DOISNEAU!





Velo-taxi 1942


Oggi 14 aprile, il grande fotografo francese Robert Doisneu avrebbe compiuto 100 anni.
Festeggiamo il suo compleanno mostrando alcuni dei suoi scatti più belli, in particolare quelli che riguardano Parigi, la città dove viveva e che ha immortalato nei suoi angoli , anche meno conosciuti , più caratteristici.


Au pont de l'Alma
Dejeuner sur l'herbe


Le café de Flore à Saint Germain des près



Joyeux anniversaire

Merci pour les belles photos

venerdì 2 dicembre 2011

Robert Doisneau e il mondo dei bambini


Bimbo che corre a perdifiato con la sua baguette sotto al braccio

Il fotografo francese Robert Doisneau ha amato molto il mondo dei bambini e si è divertito ad immortalare  tutti i momenti più significativi della loro vita di tutti i giorni.
Sono bambini che vivono prevalentemente in periferia, in quella periferia parigina  dove la vita scorre nella semplicità, in mezzo alle difficoltà giornaliere di cui anche i bimbi conoscono il peso.
Sono bimbi alle prese con i loro giochi, con i problemi scolastici, con le piccole incombenze della vita quotidiana...andare a comprare il latte, una baguette, riflettere sul resto del negoziante, giocare sotto la Torre, nei giardini pubblici, attraversare come soldatini una via molto trafficata, anche fare la pipì per strada o arrampicarsi sulla fontana Wallace...
Sono bambini che si divertono con poco, non hanno bisogno di giocattoli costosi...proprio come sapevano fare i bambini negli anni 50 e 60.
Lo scatto di un grande fotografo ha immortalato per sempre questi momenti  significativi  della  vita quotidiana, regalandoci la testimonianza di un modo di vivere ormai scomparso, di cui , forse, sentiamo un pò di nostalgia.
Queste foto risvegliano in noi sensazioni ormai sepolte sotto la polvere degli anni, riportano alla nostra memoria le grida di gioia , le  baruffe, le corse, le piccole difficoltà e responsabilità dei bambini che eravamo.


I cavallucci di legno all'ombra della Torre!


En liberté!!!



Che bello correre sui pattini!!



Sarà giusto il resto? altrimenti la mamma mi sgriderà!



Mi scappa la pipì!




Che fatica la scuola, mi prendo una pausa!




 Ce la sto mettendo tutta!!


Prima di entrare divertiamoci un pò!


Da grande voglio fare il dentista




Curiosoni!!!


Che traffico in rue de Rivoli!



Tre minuscole figurine nel parco Monceau


La mamma ci manda a prendere il latte...e il giornale per papà



Che bello giocare sulla fontana Wallace!


Tutti gridano..il bimbo con gli occhiali si tiene stretta la sua cartella...


Giro girotondo....


Ma che bella doccia!



Giochi sotto la Torre



 Che fatica la matematica!!!!



2 + 3  + 1  sarà 6????