venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo 2013 - GRAZIE A TE, DONNA...



Quale augurio può fare una donna alle altre donne?
Sicuramente quello più sentito, che cessi questa ondata di violenza che vede l'uomo carnefice della propria compagna, della figlia, della madre, della ragazza sconosciuta incontrata sull'autobus, com'è successo in Gran Bretagna...e gli esempi infiniti non finiscono qui, uno più sconvolgente dell'altro.
Auguro a tutte le donne di poter realizzare i propri sogni, confidando sempre nelle proprie potenzialità, libere dagli schemi e dai pregiudizi che la società per tanti secoli ha caricato sulle loro spalle.
Non dimentichiamo che ogni giorno è la nostra festa e che non abbiamo bisogno di una mimosa o di un regalo ma soltanto del rispetto della nostra individualità.

Grazie a te, donna  così scrive il beato Giovanni Paolo II  in " ALLE DONNE" del 1996

Grazie a te, donna-madre, che ti fai grembo dell’essere umano nella gioia e nel travaglio di un’esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo cammino della vita.



Grazie a te, donna-sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita.

Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza.

Grazie a te, donna-lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre aperta al senso del “mistero”, alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità.

Grazie a te, donna-consacrata, che sull’esempio della più grande delle donne, la Madre di Cristo, Verbo incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all’amore di Dio, aiutando la Chiesa e l’intera umanità a vivere nei confronti di Dio una risposta “sponsale”, che esprime meravigliosamente la comunione che Egli vuole stabilire con la sua creatura.

Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani.
BUONA FESTA A TUTTE













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